Marino Massimo
1. SPETTACOLO DI TEATRO
- Capitolo Due (Massimiliano Civica)
Uno scavo in punta di divertimento e dolore sulla distanza tra esseri umani.
- Zorro (Antonio Latella)
Un opportuno, luccicante viaggio nella povertà.
- La gatta sul tetto che scotta (Leonardo Lidi)
Originalissima, efficacissima rivisitazione di un classico del 900.
2. SPETTACOLO DI DANZA
3. REGIA
- Licia Lanera per Altri libertini, profonda rivisitazione del romanzo di esordio di Tondelli da parte di un’artista nata negli anni ’80, tra mito generazionale e nuove disperazioni.
- Andrea de Rosa per Orlando, originale riduzione di un romanzo all’azione e alla narrazione di un unico, incisivo, personaggio.
- Antonio Latella, per la trilogia ‘politica’, tre sguardi differenti nella contemporaneità (più uno), sempre con una meravigliosa capacità di spostare dal piano della pura cronaca: Wonder Woman, l’uomo e la giustizia contro la donna, Zorro, sulla povertà, Morte di un anarchico, sul potere, più il lavoro con gli allievi dell’Accademia d’arte drammatica, Gli ultimi giorni dell’umanità, viaggio meraviglioso, emozionante, nel “teatro di Marte” di Karl Kraus e nella guerra
4. ATTRICE/PERFORMER-
- Federica Rosellini, attrice orchestra, intensità allo stato puro, corpo e voce capaci di trascorrere dal narrativo al metafisico, mattatrice di risonanze interiori assolute in
HildeKurt, Giovanna D’Arco, Ivan e i cani
- Valentina Picello, una Maggie appassionata, insofferente, furiosa in La gatta sul tetto che scotta con la regia di Lidi.
- Anna della Rosa per Orlando, attrice capace di sintetizzare in sé un intero romanzo, come un chiaro raggio di luna leggero e insidioso, sfuggente, sottile, malato, dolcemente avviluppante.
5. ATTORE/PERFORMER
- Aldo Ottobrino in Capitolo Due, riottoso alla vita, capace di rendere con spirito l’inedia spirituale di un personaggio fracassato da una perdita.
- Fausto Cabra, intenso, ferito Brick di La gatta sul tetto che scotta con la regia di Lidi.
- Davide Enia per Auritratto, un dolente, personale percorso nel male della mafia e della nostra incapacità di reagire.
6. ATTRICE/PERFORMER UNDER 35
- Maria Vittoria Argenti, che non conoscevo, per la prova magistrale, tra ironia, divertimento, dolore e sentimento, in Capitolo Due
- Chiara Ferrara, per Wonder Woman e Faust: una sicura promessa.
- Annalisa Limardi, una bomba di energia contro ogni limitazione.
7. ATTORE/PERFORMER UNDER 35
- Alfonso De Vreese, giovane attore di ottimo talento, rivelazione di Come nei giorni migliori e di altri spettacoli.
- Isacco Venturini, folle, elettrico, bravissimo a cantare in Zorro, una sorta di filo rosso malinconico e galvanizzante dello spettacolo.
8. SCENOGRAFIA
- Il bianco abbacinante, scena mentale, di Nicolas Bovey per La gatta sul tetto che scotta con la regia di Lidi.
- Giuseppe Stellato per Orlando con la regia di de Rosa, un albero prato mondo e i fogli del romanzo e dele lettere d’amore di Virginia Woolf all’amata che cadono come tempesta di neve.
- Annelisa Zaccheria per la scena pop di Zorro, con la regia di Latella, in smagliante ironico contrasto col tema ‘politico’ della povertà della pièce.
9. COSTUMI
- Aurora Damanti per i personaggi ‘spogliati’ in La gatta sul tetto che scotta
- Simona D’Amico per gli splendidi, carichi di lustrini costumi dei poveri di Zorro, regia di Latella, ‘apoteosi e derisione’ e omaggio alla cultura Nashville di Elvis.
- Gli abiti quotidiani che irrigidiscono corpi e sentimenti di Daniela Salernitano per Capitolo Due regia di Civica
10. DISEGNO LUCI
- Gianni Staropoli, per il suo “grigio” espressivo, delicata descrizione di atti di abbandono, e per il finale in cui la luce diventa musica, ritmo, scavo interiore, in Capitolo Due regia di Civica.
- Marco Guarrera per le luci che accompagnano il ribelle martirio della Giovanna D’Arco di Rosellini.
11. PROGETTO SONORO/MUSICHE ORIGINALI
- Federica Rosellini per gli inserti elettronici nella voce, con la voce, in HildeKurt e Ivan e i cani
- Franco Visioli, maestro di scenari sonori negli spettacoli di Antonio Latella
- Gup Alcaro per il suono di Orlando con la regia di Andrea De Rosa, che segue le passioni dell’opera, sospingendoci nel romanticismo estremo dell’amore con Čajkovskij, nello stridore del disincanto con suoni ruvidi, nel precipitare atmosferico dei sentimenti.
12. NUOVO TESTO ITALIANO/SCRITTURA DRAMMATURGICA (messi in scena da compagnie o artisti italiani)
- Casanova (Fabrizio Sinisi)
- Zorro e Wonder Woman (Federico Bellini e Antonio Latella)
- Algoritmo d’autore (Paola Vannoni, quotidiana.com)
13. TESTO NON ORIGINALE (dedicato a riscritture e/o adattamenti)
- Ghosts (dai racconti di Edith Wharton, adattamento di Chiara Lagani)
Tra realismo e visionarietà.
- Orlando (Fabrizio Sinisi dal romanzo di Virginia Woolf)
Reinvenzione per una sola attrice che scruta anche nella vita sentimentale della donna.
14. NUOVO TESTO STRANIERO/SCRITTURA DRAMMATURGICA (messi in scena da compagnie o artisti italiani)
- Diciassette cavallini (Rafael Spregelburd)
Un testo labirintico, una scrittura del caos pienamente illustrativa della poetica dello scrittore argentino, anche se non uno dei suoi testi migliori.
- Ivan e i cani (Hattie Naylor)
L’inabissarsi di un bambino in una città russa simile a bosco selvaggio e feroce.
15. SPETTACOLO STRANIERO PRESENTATO IN ITALIA
- The Great Yes, The Great No incantato viaggio nelle migrazioni di William Kentridge, musica, danza, canto, recitazione, visione…
- Changes di Thomas Ostermeier, la guerra che si combatte ogni giorno nei rapporti di coppia, con due attori strepitosi.
- Die Seherin, la veggente, di Milo Rau, che incrocia il mito di Cassandra, la sacerdotessa figlia di Priamo che vedeva prima degli altri le sciagure e non era creduta, con la vicenda di una fotografa, capace di cogliere con il suo obiettivo i disastri del mondo d’oggi.
16. PREMIO UBU ALLA CARRIERA
- Carlo Cecchi, maestro ineguagliato di “sprezzatura” nell’arte dell’attore
- Enzo Vetrano-Stefano Randisi, coppia comica e drammatica di lunga, meravigliosa, navigazione
17. PREMI SPECIALI
- A Lucia Amara, per il bell’affondo nel mondo di A. Artaud con la pubblicazione del libro Questo corpo è un uomo, silloge dai quaderni dell’artista francese scritti tra 1945 e 1948, con una lettura per temi che crea un vero e proprio regesto per il teatro contemporaneo.
- Alla Compagnia Garbuggino-Ventriglia per l’eroica opera di resistenza teatrale, sempre creativa e immaginale.
- A Motus, per l’archivio, per Supernova, per l’opera di sistematizzazione della loro presenza e per le aperture verso il futuro.
- A Puglia Culture per Puglia Showcase, mostra intelligente, con incontri e dibattitti, della produzione teatrale e di danza della regione, inserita in un clima di festa che non sottovalutava le leccornie culinarie del territorio.
- A Maurizio Buscarino, per la mostra di Alessandria e per un’attività unica di sguardo acuto al mondo del teatro.
| Titolo dello spettacolo |
|---|
| La notte canta... |
| La fame |
| The Nothing Island |
| Iliade Open Mic |
| PLÙMA |
| Manifestus |
| LE PALESTRITI |
| Casanova Grand Tour |
| Io uccido i giganti |
| Guado |
| Crisalide festival |
| Saffo, musa divina |
| Trash Test |
| Medea |
| Umani |
| Salvami, mostro |
| SPAssato |
| Il grande libro |
| L'Urlando furioso di Alberto Cavaliere |
| Il Decamerone |
| Zefiro Torna |
| Il rapimento di Proserpina |
| Promessi Sposi |
| IL PROCESSO |