Giacobbe Gigi
1. SPETTACOLO DI TEATRO
- Extra moenia (Emma Dante)
Al Teatro Biondo di Palermo. Sessanta minuti per riassumere i drammi che viviamo un po’ tutti, segnati da pandemie, migrazioni e guerre, in grado di pungere ogni giorno una umanità che soffre e che muore purtroppo. È come se Emma Dante, un mattino guardandosi intorno, abbia voluto raccontare, anche con un filo d’ironia, una società trasfigurata che ci passa davanti e che, ci fa comodo forse, non volere vedere.
- Cari spettatori (Danio Manfredini)
Spettacolo incentrato su due pazienti usciti da una comunità psichiatrica che si ritrovano a vivere insieme in un appartamento affittato dalla Caritas al Teatro Vittoria di Castrovillari al Festival Primavera dei Teatri 2025.
- Goodbay Horses (testo scritto e interpretato da Dalila Cozzolino al Teatro Sybaris di Castrovillari, pure regista assieme a Lorenzo Guerrieri, anche lui in scena con Gianfranco De Franco e Mario Russo, per conto della storica Compagnia Ragli)
Uno spettacolo per il quale occorre fare un salto all’indietro di ben 25 secoli, al tempo in cui nel 510 a.C. le due città di Sibari e Crotone si odiavano ferocemente (un po’ quello che succedeva in Sicilia con Segesta in alto e Selinunte in basso) e si scontrarono nella battaglia di Nika, con i Crotoniati, guidati dal campione olimpico Milone, che sconfissero sonoramente i Sibariti.
2. SPETTACOLO DI DANZA
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3. REGIA
- Roberto Andò (Elettra di Euripide)
Ragionata e attraente regia al Teatro greco di Siracusa per la 60ª Stagione di rappresentazioni classiche dell’INDA.
- Daniele Salvo (Medea di Seneca)
Cruenta, granguignolesca come raramente mi è capitato di vedere, in scena al Teatro greco-romano di Catania.
- Rino Marino (La Verma)
Ambientato in uni lurido antro o cantinato in cui si accede da una scala in legno che conduce metaforicamente all’esterno attraverso una botola, al Teatro Sybaris di Castrovillari nel Festival Primavera dei Teatri 2025.
4. ATTRICE/PERFORMER
- Clara Galante, protagonista straordinaria di Antigone non muore di Elvira Bonocore, mitica figura, trepidante e commovente, a volte ironica, lì per terra, agghindata di canapa beige, in mezzo ad un cumulo di stracci, somigliando a quell’opera di Arte Povera, la Venere degli stracci di Michelangelo Pistoletto, in scena nella Torre Capitania di Troina (EN), all’interno del V° Mythos Troina Festival 2025.
- Gaia Aprea protagonista del monologo La guerra svelata di Cassandra, Aletheia, di Salvatore Ventura, attrice formidabile, in grado di calarsi nei ruoli più drammatici, offrendoceli a tutto tondo, senza tralasciare i minimi particolati, in scena nell’antico salone della Torre Capitania di Troina (EN), agghindata con un ampio spolverino antracite, come una donna dei nostri giorni, al V° Mythos Troina Festival 2025.
- Melania Giglionel ruolo di Medea secondo Seneca, agghindata da vesti nere e lumini accesi in mano, col capo dalle lunghe chiome bionde, cinto da una cresta tutta luccicori. Dire che è soltanto arrabbiata è un puro eufemismo al Teatro greco-romano di Catania. Mai avevo visto una Medea che scanna il primo figlio in scena e getta il secondo da un’altissima rupe.
5. ATTORE/PERFORMER
- Marco Sgrosso (Emma B. Vedova Giocasta di Savinio)
Molto a suo agio in questo ruolo en travesti, amato dalla Borboni dalla Moriconi e da tante altre star del Teatro italiano, andato in scena in prima nazionale al Teatro Vittoria di Castrovillari all’interno del Festival Primavera dei Teatri 2025.
- Giuseppe Sartori (Edipo a Colono)
Nei panni di Edipo nell’Edipo a Colono di Sofocle al Teatro greco di Siracusa (60ª Edizione dell’INDA): barba fluente, claudicante, giunge in scena agghindato da tuniche scure scendendo i gradoni della cavea con un bastone in mano appoggiato alla figlia Antigone di Fotini Peluso, si muove con carisma tra i cipressi della scena tutta scaloni, luminoso alla fine resuscitando come un’immagine cristiana.
- Raffaele Ausiello (Eduardo c’est moi di Fabio Pisano)
Tuba in testa, spolverino dorato tipo quello indossato dall’illusionista Sik Sik dell’omonimo atto unico eduardiano, fa rivivere con un filo di commozione brani, opere e schegge biografiche di Eduardo, compresa una poesia dello stesso Pisano sul “Gelo”, quello vissuto da Eduardo in tutta la sua vita di teatrante. Il fatto per me illuminante è stato quello di capire una volta per tutte che i tre fratelli che appaiono nella Filumena Marturano, nella realtà erano quelli di Eduardo, Peppino e Titina: un desiderio che Eduardo realizza nella finzione del dramma teatrale, ma non nella vita reale, visto che il vero padre, Eduardo Scarpetta, non li dichiarerà mai come figli propri. Infatti tutti e tre avevano il nome della madre, Luisa De Filippo, cui il lavoro è dedicato.
6. ATTRICE/PERFORMER UNDER 35
- Marial Bajma Riva (nome d’arte di Maria Alberta Bajama Riva) (Proserpina ne Il ratto di Proserpina)
- Emilia Scatigno (Crisi di nervi, regia di Peter Stein)
- Francesca Astrei(Io sono verticale)
7. ATTORE/PERFORMER UNDER 35
- Tommaso Sartori
- Giovanni Costamagna(Orestea Suite)
- Marco Maggio (Orestea Suite)
8. SCENOGRAFIA
- Marta Crisolini (Guerra e Pace di Tolstoj)
Scena unica raffigurante una salone/cortile, un interno/esterno insomma, con quattro usci laterali, due per parte, da cui si giunge tramite una scalinata larga quanto il palcoscenico, lasciando sullo sfondo una sorta di schermo su cui si stampano immagini della natura oppure i visi o i corpi ingranditi dei personaggi che compaiono in scena, a volte pure in movimento, creati in video da Alessandro Papa.
- Andrea Taddei (A torto o a ragione di Ronald Harwood al Teatro Vittorio Emanuele di Messina)
Una sorta di deposito in stile bric-à-brac, ricco di quadri e sculture, un grammofono a tromba in bella vista e poi sedie e tavoli sparsi qua e là, che diventa poi un’aula di tribunale.
- Daniele Spanò (La vegetariana di Han Kang all’Arena del Sole di Bologna)
Salone illuminato solo da un neon e dipinto con colori tenui, dal grigio all’azzurro, con una lieve campitura verde pisello, una scena che sarebbe piaciuta a Rothko e pure ad un artista zen.
9. COSTUMI
- Marta Crisolini Malatesta (Guerra e Pace di Tolstoj al Teatro Argentina di Roma)
Eleganti abiti a vita alta per le donne, di stampo militaresco quelli di quasi tutti gli uomini.
- Ludovica Pagano Leonetti (Le cinque rose di Jennifer di Annibale Ruccello al Teatro India di Roma)
Compreso trucco e parrucco per i due Gleijeses, padre e figlio (Geppy e Lorenzo) agghindati come due femminielli.
- Giulia Barcaroli (Il dio dell’acqua di Gianni Guardigli)
dove Daniela Giovanetti sembra una Winnie beckettiana, non interrata sopra un cumulo di terra, ma seduta sopra una montagnola d’acqua salmastra, realizzata con parecchi metri di stoffa azzurrognola che finendo pieghettata a terra s’allarga tutt’intorno alla piccola scena del Teatro Basilica di Roma.
10. DISEGNO LUCI
- Cesare Accetta (La Principessa di Lampedusa di R. Cappuccio al Teatro Sannazzaro di Napoli)
- Giacomo Menichini (Il colore del Sole di Andrea Camilleri al Vittorio Emanuele di Messina)
- Gianni Carluccio (Elettra di Sofocle al Teatro greco di Siracusa)
11. PROGETTO SONORO/MUSICHE ORIGINALI
- Vanni Crociani (pianoforte e fisarmonica), Giuseppe Franchellucci (violoncello) e Massimo Marches (chitarra e mandolino), formano un trio musicale affiatato: accompagnano efficacemente le canzoni di Domenico Modugno nello spettacolo Nel Blu di Mario Perrotta all’Arena del Sole di Bologna, creando una vera e propria partitura sinfonica di notevole pregio.
- Giovanni Sollima per le dissonanti musiche nello spettacolo Elettra di Sofocle al Teatro greco di Siracusa nella 60 ª stagione teatrale dell’INDA.
- Lucio Gregoretti (figlio di Ugo) per la partitura sinfonica, oratoriale, quasi elettroacustica riguardante Il colore del sole, opera in un atto liberamente tratta dal romanzo omonimo di Andrea Camilleri al Teatro Vittorio Emanuele di Messina.
12. NUOVO TESTO ITALIANO/SCRITTURA DRAMMATURGICA (messi in scena da compagnie o artisti italiani)
- Eduardo c’est moi una riscrittura di Fabio Pisano, sulla vita e le opere del grande Eduardo De
Filippo, vivificato con forti emozioni al Teatro Nuovo di Napoli, in seno alla 25ª Edizione del
Campania Teatro Festival 2025.
- Il dio dell’acqua di Gianni Guardigli, un testo ricco di lirismo marino, quale omaggio al Moby Dick di Herman Melville, interpretato da Daniela Giovanetti al Teatro Basilica di Roma.
- La guerra svelata di Cassandra, Aletheia di Salvatore Ventura (Regia di Alessio Pizzec) ispirata alla Elena di Stesicoro e Euripide e al romanzo Kassandra di Christa Wolf, al V° Mythos Teatro Festival di Troina.
13. TESTO NON ORIGINALE (dedicato a riscritture e/o adattamenti)
- Stanza 101. Cosa resta di 1984 una riscrittura dal romanzo di Orwell ad opera di Leonardo Mercadante, Orazio Berenato, Chiara Trimarchi, ai Magazzini del Sale di Messina 17 e 18 maggio 2025.
- La vegetariana di Han Kang. Regia Daria Deflorian all’Arena del Sole di Bologna.
14. NUOVO TESTO STRANIERO/SCRITTURA DRAMMATURGICA (messi in scena da compagnie o artisti italiani)
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15. SPETTACOLO STRANIERO PRESENTATO IN ITALIA
- UBU secondo Bob Wilson ispirato all’esplorazione di Joan Miró sulll’opera di Alfred Jarry, andato in scena al Galoppatoio della Reggia di Portici (12/13 ottobre 2024).
16. PREMIO UBU ALLA CARRIERA
- Tuccio Musumeci
- Carlo Cecchi
- Milena Vukotic
17. PREMI SPECIALI
- Marco Borriel per i suggestivi movimenti coreografici dell’Edipo a Colono di Sofocle al Teatro greco di Siracusa (INDA 2025), riferiti al Coro maschile in bianco degli abitanti di Colono e a quello femminile in verde delle Eumenidi, lungamente applauditi.
- Ruggero Cappuccioautore del bel romanzo storico La principessa di Lampedusa (madre del Gattopardo alias Giuseppe Tomasi di Lampedusa) diretto e interpretato da Sonia Bergamasco al Teatro Sannazzaro di Napoli, all’interno della 25ª Edizione del Campania Teatro Festival 2025.
- Saverio La Ruina e Cecilia Foti, autori d’un testo in progress, riferito ad un fatto vero, titolato Domineddio, in cui la sola Foti in scena nella Sala Varcasia di Castrovillari, nel Festival Primavera dei Teatri 2025, si cala nei panni d’una poliziotta che ha subito violenza dal suo uomo per sei lunghi anni.
| Titolo dello spettacolo |
|---|
| La notte canta... |
| La fame |
| The Nothing Island |
| Iliade Open Mic |
| PLÙMA |
| Manifestus |
| LE PALESTRITI |
| Casanova Grand Tour |
| Io uccido i giganti |
| Guado |
| Crisalide festival |
| Saffo, musa divina |
| Trash Test |
| Medea |
| Umani |
| Salvami, mostro |
| SPAssato |
| Il grande libro |
| L'Urlando furioso di Alberto Cavaliere |
| Il Decamerone |
| Zefiro Torna |
| Il rapimento di Proserpina |
| Promessi Sposi |
| IL PROCESSO |