Alberti Carmelo
1. SPETTACOLO DI TEATRO
- Nel blu. Avere tra le braccia tanta felicità (Mario Perrotta)
Lo spettacolo descrive in modo intenso la fuga di Domenico Modugno da un territorio rassegnato e immobile, in cerca di un respiro creativo inconsueto, che ben presto diverrà un modello di distacco dal conformismo culturale del proprio tempo; l’esecuzione di Perrotta e dei suoi musicisti trascorre dalla curiosità alla commozione, fino alla felicità, mentre riflette in filigrana le difficoltà e i turbamenti che stanno alla base di ogni vocazione artistica.
- Extra moenia (Emma Dante)
Vi è una folla di personaggi che provengono dalla vita quotidiana ciascuno dei quali accomuna il respiro della morte insito nella loro esistenza.
- Prima del temporale (Massimo Popolizio)
Dal flusso di sensazioni vissute scaturisce la forza di ricrearne sia la memoria, sia un inedito racconto, dovuto a una coppia speciale di artisti (Orsini attore e Popolizio regista).
2. SPETTACOLO DI DANZA
- la Duse (Adriano Bolognino e Rosaria Di Maro)
Un sentito omaggio alla personalità della Duse, alla sua consapevolezza del mondo femminile e alla sua unicità artistica.
3. REGIA
- Marco Martinelli, Ermanna Montanari (Don Chisciotte Ad Ardere)
Quanto sono attendibili le interpretazioni dei libri-mondo? La proposta in fieri di Marco Martinelli e Ermanna Montanari attraversa efficacemente i sussulti del linguaggio e si completa in un’esecuzione polifonica.
- Pippo Delbono (Il risveglio)
Quale sintesi è possibile nel dialogo tra arte (artista) e umanità (individuo) se si considera come necessità primaria l’importanza degli affetti e delle amicizie, l’attenzione verso gli altri (gli ultimi): da qui deriva la rivelazione esplicita di una creatività inconsueta.
- Davide Livermore (Il giro di vite / The Turn of the Screw)
Libretto di opera di Myfanwny Piper. Un interessante esperimento di utile interrelazione tra generi teatrali.
4. ATTRICE/PERFORMER
- Ottavia Piccolo (Matteotti)
In continuità con un indiscusso impegno civile Ottavia Piccolo governa con sicurezza la trama di un racconto incalzante, catturando l’attenzione dello spettatore, in perfetta sintonia con la partitura musicale dei Solisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo.
- Sonia Bergamasco (Elettra)
La protagonista restituisce in modo esemplare la complessità delle emozioni di una figura tragica che continua a interrogare le coscienze nella contemporaneità.
- Lella Costa (Lisistrata)
Al di là del paradosso e del riso, la rivolta di Lisistrata svela una drammaticità che riguarda ogni stagione dell’umanità, una condanna dell’odio e dei conflitti, una dolorosa consapevolezza dei limiti del vivere.
5. ATTORE/PERFORMER
- Franco Branciaroli (Sior torero brontolon)
Branciaroli condensa nel personaggio del vecchio brontolone l’attitudine a rimodulare il discorso su tonalità mobili e mutevoli, ora sul registro di chi è abituato a comandare senza ammettere repliche, ora sul compiacimento di sentirsi un essere immortale, ora sulle manie di un avaro preoccupato di mantenere intatto il patrimonio personale.
- Enzo Vetrano e Stefano Randisi (Totò e Vicé)
La loro espressività procede lungo il confine dell’inverosimile e della magia nel confronto con un testo poetico rarefatto.
- Davide Enia (Autoritratto)
Emoziona e inquieta la grandiosa evocazione di un mondo dannato che non finisce mai d’inquietare perché è insito nella mente di tanta gente.
6. ATTRICE/PERFORMER UNDER 35
- Viviana Giustino (L’avventuriero)
- Caterina Sanvi (Semidei)
7. ATTORE/PERFORMER UNDER 35
- Pietro Giannini (La costanza della mia vita, Equus, La traiettoria calante)
8. SCENOGRAFIA
- Roberto Tarasco (Novecento)
9. COSTUMI
- Carlo Poggioli (Casanova dell’infinita fuga)
10. DISEGNO LUCI
- Raffaella Vitiello (Totale)
- Manuel Frenda (Semidei)
11. PROGETTO SONORO/MUSICHE ORIGINALI
- Vanni Crociani, Giuseppe Franchellucci, Massimo Marches, Mario Perrotta (Nel blu. Avere tra le braccia tanta felicità)
- Giorgia Mascia (Il Golem)
- Scott Gibbons (I mangiatori di patate)
12. NUOVO TESTO ITALIANO/SCRITTURA DRAMMATURGICA (messi in scena da compagnie o artisti italiani)
- Semidei (Pier Lorenzo Pisano)
Un testo acuto che rilegge la storia umana attraverso un tagliente recupero dei miti coniugato con le amare e devastanti conseguenze delle guerre.
- GOLEM_e fango è il mondo (Mariasole Brusa)
Il resoconto di una cupa catastrofe, dopo un’interminabile alluvione che devasta le contrade, si tramuta attraverso il teatro in un mito grande quanto la memoria del mondo.
- Misurare il salto delle rane (Gabriele Di Luca, Massimiliano Setti)
Un testo che sviluppa le complessità di un dramma che coinvolge il passato e il presente.
13. TESTO NON ORIGINALE (dedicato a riscritture e/o adattamenti)
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14. NUOVO TESTO STRANIERO/SCRITTURA DRAMMATURGICA (messi in scena da compagnie o artisti italiani)
- Il Golem (Juan Mayorga, traduzione di Pino Tierno)
Un testo consistente e, insieme, criptico che esalta la centralità della Parola.
15. SPETTACOLO STRANIERO PRESENTATO IN ITALIA
- The Seer (Milo Rau)
Alla domanda se il linguaggio del teatro sia in grado di esprimere la complessità del mondo, di denunciare le sue contraddizioni, di contrastare le straripanti immagini del disagio e dell’aggressività che s’annidano in ogni settore della società, la proposta di Milo Rau offre una risposta efficace, sincera e, nello stesso tempo, travolgente. Si tratta di un’attenta elaborazione realizzata insieme alla protagonista Ursina Landi, attrice sublime.
- Changes (Thomas Ostermeier)
Uno sguardo incisivo su una quotidianità senza colore; è la cronaca di una normale giornata in un interno berlinese, che vede transitare in scena 23 personaggi, interpretati da due attori attraverso rapidi travestimenti rapidi, adattamenti vocali, battute estemporanee e gesti grotteschi in un sottile gioco di scambi.
- Il vertice (Christoph Marthaler)
Un’acuta descrizione di quanto sia vuoto e inerte il vivere di un nucleo umano che parla senza comprendersi.
16. PREMIO UBU ALLA CARRIERA
- Ottavia Piccolo
- Pippo Delbono
- Enzo Vetrano e Stefano Randisi
17. PREMI SPECIALI
- Teatro della Tosse, Genova per i 50 anni attività
- Mimmo Borrelli, per l’attitudine pedagogica
- Festival Reggio Emilia / Festival Aperto
| Titolo dello spettacolo |
|---|
| La notte canta... |
| La fame |
| The Nothing Island |
| Iliade Open Mic |
| PLÙMA |
| Manifestus |
| LE PALESTRITI |
| Casanova Grand Tour |
| Io uccido i giganti |
| Guado |
| Crisalide festival |
| Saffo, musa divina |
| Trash Test |
| Medea |
| Umani |
| Salvami, mostro |
| SPAssato |
| Il grande libro |
| L'Urlando furioso di Alberto Cavaliere |
| Il Decamerone |
| Zefiro Torna |
| Il rapimento di Proserpina |
| Promessi Sposi |
| IL PROCESSO |